Poison Study - Maria V. Snyder
Il maggior complimento che posso fare questo libro, e che immagino riassuma anche il mio punto di vista finale, è: ma è davvero un Harmony?

Non che io di Harmony ne abbia mai letti in realtà, ma basta guardare le copertine per capire cosa ci si troverà dentro (è anche vero che l'abito non fa il monaco, ma in questo caso non ne sono troppo sicura) mentre in "La farfalla di pietra" la storia d'amore è quasi marginale. A dirla tutta di per sè la storia d'amore non è una grande cosa, grazie al cielo non c'è nessun triangolo amoroso e i due non stanno attaccati come colla per tutte le oltre quattrocento pagine del libro ma è una storia scontata. Yelena è la lei della storia, Valek è il lui della storia, che mai succederà? Ovviamente si innamoreranno!
Yelena non mi dispiaceva troppo all'inizio, alla fine con il fatto dei poteri eccezionali di maga mi è scaduta e lo stesso è successo a Valek. Era interessante all'inizio, ma la scrittrice lo ha reso troppo Gary-stue dandogli troppi tratti e praticamente nessun difetto (anzi, nessun difetto ora che ci penso) e a me i personaggi così risultano antipatici a pelle, non posso farci niente.

Parlando anche degli altri personaggi bisogna riconoscere che di personaggi di sfondo ce ne sono parecchi, e questo è solo un bene, ma non tutti mi sono piaciuti. Il Comandante non è mi piaciuto affatto ed è un peccato perchè aveva buonissime potenzialità. La sua visione dei maghi mi ricorda molto Uther di Merlin, se qualcuno mi segue, odia i maghi per qualcosa che con i maghi non c'entra assolutamente niente ma deve pur prendersela con qualcuno e quindi sceglie i maghi. Il modo in cui scopriamo che è una donna non ha alcun senso, sarebbe stato più interessante far sì che si tradisse in qualche modo con Yelena dato che lei è una donna e non ci sono stati mai assaggiatori donne quindi era plausibile che lei notasse qualcosa che ad un uomo poteva sfuggire. I migliori della storia, a parer mio, sono Ari e Janco ed è un peccato ci siano così poco durante tutta la storia.
I cattivi della storia, Brazell per primo, sono noiosi e la storia del fantasma che muove oggetti e parla con Yelena era assurda oltre a non portare niente alla storia. Così sembra che io ne voglia parlar male e invece no, a me il libro è piaciuto solo che non sono molto sicura di voler leggere il seguito visto che si lasceranno indietro tutti i personaggi interessanti per seguire solo Yelena immagino e la cosa mi piace poco.