Geisha, a Life - Rande Brown, Mineko Iwasaki 3,5/5

Ho iniziato a leggere questo libro perché ho adorato "Memorie di una Geisha" di Arthur Golden, che si è rifatto proprio alla storia di Mineko Iwasaki. Di "Memorie di una Geisha" questo libro non ha poi molto, e per quanto la Iwasaki si sia lamentata per come Golden abbia stravolto la sua vita (in effetti Mineko ha davvero poco da spartire con Sayuri) io trovo il libro di Golden molto più d'impatto di questo.
In alcuni punti ci racconta cos'è l'essere una geisha e che cosa comporta, la maggior parte del tempo però sembra preoccuparsi di dire che essere una geisha non vuol dire essere prostitute, che lei era la più popolare della sua generazione, che tutti la invidiavano e che non sapeva accendere un fornello. Neanche il suo matrimonio alla fine me l'ha fatta rivalutare, insomma sposare un uomo conosciuto da meno di un mese a ventinove anni solo perché: "volevo avere dei figli!" non mi fa esattamente rivalutare una persona.
Oltretutto mi era sembrato di capire che Mineko Iwasaki si fosse lamentata con Golden, portandolo anche in tribunale, perché l'aveva citata nel suo libro rendendo chiaro a tutti di aver infranto le leggi non scritte che impediscono di parlare di quel mondo a chi non ne fa parte. Allora perché scrivere poi un libro lei? non ha senso! nessuno pensava che "Memorie di una Geisha" fosse la sua storia, anche se Golden ha preso molto spunto dalla sua vita personale ma non ha intervistato solo lei per scrivere il suo libro. Alla fin fine piacevole da leggere, però non mi ha lasciato il segno di "Memorie di una Geisha".