City of Fallen Angels - Cassandra Clare Ci risiamo, la Mondadori e i suoi traduttori ne hanno fatta un'altra!
E sembrano avercela con questa saga oltretutto, che è sempre tradotta con i piedi. Prima di parlare del libro in sè devo assolutamente sprecare qualche parola sulla traduzione italiana, ne parlo ad ogni recensione di ogni libro di Shadowhunters ma davvero non se ne può fare a meno. Quando uno compra un libro si aspetta per lo meno che sia tradotto bene, e invece no.. Cominciamo con l'errore più da principianti che io abbia mai avuto la sfortuna di vedere in un libro, e che considero davvero scandalosamente grave (all'università mi avrebbero bocciato se avessi consegnato un testo tradotto perfettamente ma con questo errore in mezzo):

— L'amor che move il sole e l'altre stelle.
— E latino?
— Italiano. E un verso di Dante — rispose.
Lei gli passò la punta delle dita sulle labbra e lui rabbrividì. — Io non so l'italiano — disse Clary, con un filo di voce.

Qui a me era venuto spontaneo risponde: neanche chi ha tradotto questo libro lo conosce l'italiano, è evidente.
Ovviamente la frase nella versione inglese era in italiano, quindi che Clary sia ignorante e scambi italiano e latino ci può anche stare (Clary, vergognati!) ma in italiano è assurda. Se una ragazza adulta dice "io non so l'italiano" o sta scherzando (ma nessuno ride, mi sembra, tranne io che ho riso parecchio ma solo perché avevo capito che i traduttori avevano veramente toccato il fondo questa volta) oppure è una persona con seri problemi. Qui, per una volta, il problema non è di Clary ma della traduzione. Se proprio volevano potevano tradurre la frase in latino, ma è chiedere toppo visto che hanno già problemi con l'italiano! Allora togliete la parte in cui lei chiede che è latino, fatele chiedere "che cos'è?" e lui magari poteva risponde "E' un verso di Dante" "Non ho mai letto Dante" che la fa passare proprio per una caprona, ma se uno pensa che lei è Americana infondo potrebbe anche starci.
Mi viene da pensare ad un monologo del film "La maschera di ferro", dove Aramis nella versione originale parlava in italiano e da noi ovviamente quel pezzo non avrebbe retto e quindi lo hanno fatto parlare in spagnolo. Era così difficile? Dove sono finiti i traduttori? perché questi di sicuro non lo sono.
Il libro di suo è disseminato di errori, con Jace che diventa face (pure con lettera piccola, così è anche più difficile capire che si tratta di un nome di persona) e frasi come "La cosa sera ingigantita sempre di più" la cosa.. sera?! oddio.. e gli esempi si sprecano, ce ne sono una marea. Sedici euro per questo orrore, ma davvero Mondadori fai sul serio?!