The Titan's Curse  - Rick Riordan
Cominciamo col dire che basta saperne almeno un pochetto di mitologia greca per sentirsi un pò male ogni volta che Rick Riordan strapazza la povera divinità di turno. Si, perché continuo a pensare che lo sfondo mitologico sia il punto di forza della saga (e l'unica motivazione che mi ha spinto a leggere questi libri) ma davvero Riordan riduce ogni volta qualsiasi personaggio in un enorme casino (comincia con Apollo in questo libro, ma passa anche per Diana e non nominiamo tutti quelli che ha già torturato nei precedenti libri).
Così sembra cne ne voglia parlare male ma non è così, dei libri di Percy Jackson che ho letto fino ad ora questo è quello che mi ha assolutamente convinto di più. La trama è megliore di quella degli altri liberi, sopratutto del secondo che secondo me è quello più privo di senso.
Dei personaggi l'unico che proprio non ho potuto sopportare è stata Zoe. Mamma mia, è davvero troppo Mary Sue per i miei gusti! Voglio dire è bella, era amata da Ercole (tradita si, ma non per colpa sua.. anzi), prima cacciatrice di artemide, figlia di Atlante, bravissima con l'arco, capace di prevedere il futuro (ehi, questa era una cosa di Apollo però che cosa c'entra esattamente con una cacciatrice di Artemide?) e diventa pure una costellazione dopo la sua morte (come se nessuno notasse delle nuove stelle improvvisamente apparse in cielo), insomma è davvero troppo per un personaggio solo.
Gli altri mi sono piaciuti tutti, anche se Nico ha avuto un pò troppo poco spazio per i miei gusti (per dire che non c'è stato mai in tutto il libro) quando mi sembrava un personaggio interessante (un pò troppo facile capire di chi era parente XD ma magari sono solo io che l'ho trovato scontato e comunque la cosa potrebbe avere risvolti interessanti nei prossimi libri).
Mi è piaciuto particolarmente il finale, sopratutto la parte con gli dei. Perché non li avevamo ancora visti almeno non tutti, ed io ero abbastanza curiosa di vedere come li avrebbe ridott.. em descritti!
Tutto sommato un libro carino


"Raccolsi la statuina che Bianca aveva recuperato nella discarica per Nico. "Era l'unica che gli mancava" aveva detto. L'ultimo regalo di sua sorella. La guardai con orrore, perché in quell'istante compresi il motivo per cui la faccia mi sembrava familiare. L'avevo già vista.
Era una statuina di Ade, Signore dei Morti.