Tempestuous - Lesley Livingston Prima di tutto se il libro vi è piaciuto in maniera spasmodica e non volete in nessun modo sentir parlare un pò male della trama e dei personaggi non leggete questa recensione.
E' provato ormai quasi matematicamente che gli scrittori sopratutto di young adult e fantasy fanno i salti di gioia quando possono ampliare la loro saga in un numero infinito di libri, chiedete a Paolini o sopratutto a Cassandra Clare e ne avrete la conferma. Allora perché diavolo questa saga ha fatto l'esatto contrario? Il terzo libro è un'accozzaglia di tutto, e non c'è alla fin fine spazio per niente. Non sappiamo quasi niente alla fine dei Reami fatati perché ci siamo stati solo di sfuggita, non sappiamo niente degli altri Giano con l'unica esclusione di Sonny di cui sappiamo anche troppo, perché sono stati solo accennati all'inizio e poi completamente ignorati per dare spazio a Kelley/Sonny, Sonny/Kelley e compagnia.
Detto in parole spicce in questo libro non c'è niente. Non c'è storia d'amore tranne per un bacio solo, perché Kelley e Sonny in realtà praticamente neanche si incontrano in questo libro, non c'è approfondimento perché ogni scena ha al massimo due pagine di tempo per svilupparsi perché poi time-out! altrimenti come facciamo a finire il libro? Non esiste evoluzione nei personaggi, li lasciamo esattamente come li abbiamo trovati nelle prime pagine del primo libro e se qualcosa cambia (vedasi poteri di Kelley che prima non sapeva fare neanche un uovo al tegamino e ora usa tutta la magia del padre, della madre, del nonno e dello zio messi insieme) succede in un lampo, zum! come un fulmine insomma, in maniera assolutamente irrealista. Arriviamo anche al combattimento finale con drago e deve tutto svolgersi in pochissimo altrimenti non rientriamo nel numero delle pagine! Insomma, che tristezza!
Sonny mi ha dato fastidio per tutto il libro. Prima di tutto non capisco il ragionamento di Kelley nell'abbandonarlo per proteggerlo dicendogli che non lo ama. Ma scusa, a ragion di logica se vuoi proteggere qualcuno dovrai stargli più vicino non più lontano no?! e non sapere dove andrà e cosa farà, magari perché arrabbiato o triste non rende le cose più difficili? Kelley non sei molto furba.
E poi c'è Sonny che odia Fenris perché lui.. beh non ha fatto niente. O meglio, ha aiutato Kelley quando Sonny aveva fatto quell'enorme idiozia della Caccia Selvaggia (colpa sua per buona parte, dato che sapeva di non dover salire su quel cavolo di cavallo ma lo ha fatto comunque) e Sonny ce l'ha con lui perché dice che quel tempo doveva essere suo e che il Lupo glielo ha "rubato". Pronto Sonny? quanti anni hai, due?
Poi per quanto riguarda i Giano. E' ovvio che quello che hanno fatto contro le creature fatate sia sbagliato, ma dopo anni e anni in quella vita ovvio che le odino e vogliano far loro del male. Non possono arrivare ai regnanti ma possono colpire i loro sudditi, non li giustifico ma non sono di certo senza un perché. Idem per il Re della Primavera, che è dovuto passare per cattivo a tutti i costi ma qualcuno si ricorda che Titania e Auberon gli hanno rubato il Regno? vogliamo anche dire ora che lui doveva accettarlo felicemente? E poi Titania è colpevole quanto lui però dato che Auberon se la fa allegramente la fa passare per buona alla fine visto che messa alla strette si pente, ovviamente mica è stupida lei ci guadagna solo a tornare come prima dato che si prende comunque una buona fetta del Regno fatato ed è solo Gwyn quello che alla fin fine ci rimette.
Sonny poi, perché deve per forza farlo passare per l'eroe senza macchia e senza paura? Arriva un esercito di nemici, lui solo con Puck e cosa fa? No, non fugge perché i Gary-stue.. em i Giano non possono fuggire, neanche davanti a morte certa! Ovviamente, va da sè che la ritirata strategica si chiama così perché va fatta quando non si ha speranza di vittoria, ma Sonny è troppo stup.. em eroe per capirlo! E che fa quindi? Puck gli da un calcio (un lepricano ricordiamocelo, dà un calcio ad un Giano e lo fa pure cadere) e lo fa cadere tu guarda non lì a terra dove chiunque avrebbe potuto pestarlo, no! in un buco in cui lui può nascondersi benissimo. Che fortuna Sonny! E poi quando catturano Puck Sonny avrebbe voluto salvarlo, ovviamente è un eroe! Ma non può perché Puck gli dice di non farlo, e Sonny non sta solo facendo il cordardo e lasciando un amico che gli ha salvato la vita nei guai o mandandolo probabilmente verso morte certa, no! Sta solo facendo quello che Puck gli dice, ovvero fidarsi di lui. Tutto questo ha senso, davvero! Molto, molto senso!