Darklight (Wondrous Strange, Book 2) - Lesley Livingston Meno di tre stelline veramente, mi trovo proprio male con questi voti che non permettono le mezze misure :/ arg. Va beh, comunque peggio del primo soprattutto nel finale che quasi sembrava Twilight.

Kelly è piuttosto strana, a dirla tutta. Sembra non voler passare per "cattiva" come la madre, però quando un rapitore cerca di rubarle l'orologio a Central Park lei dopo averlo spaventato e messo in fuga pensa bene di inseguirlo (quando non ci sarebbe nessun bisogno, ormai è fuggito e non le avrebbe fatto del male e dice lei stessa che non aveva capito non fosse un semplice ladruncolo ma un membro del popolo fatato.. quindi che bisogno c'era?!) , dice per "dargli una lezione" (che suona come fracassarlo di botte, brava Kelley) però è scandalizzata quando Fenris le dice che nel caso fosse stato sbranato da un gruppo di nyxxie fatti suoi, infondo se lo è cercato. Cioè lei lo insegue per menarlo, e poi fa la santarellina?
Lo stesso problema lo ha anche Chloe. Partono dicendo, nel primo libro, che le sirene sono tutte cattive non c'è modo di uscirne. Poi però no, questa Chloe non è cattiva non è più neanche una sirena, infatti salva Kelley e si, le ruba una canzoncina ma poteva rubargliene tutte infondo (grande giustificazione, come se io salvassi uno e poi gli rubassi il cellulare, sono stata buona no? potevo lasciarlo in mutande infondo). Precisa pure che non è stata colpa sua, è stato un istinto irresistibile! però lei non era più una sirena, non sarebbe successo mai più e.. ops, è successo due secondo dopo con Sonny. Allora dite che è una sirena come tutte le altre e stop.
Kelly precisa subito che lei non vuole saperne niente di principi e principesse, che lei è una semplice umana e la zia che l'ha allevata/madre di Sonny è l'unica figura materna che vuole riconoscere. Strano però che quando le fa comodo diventi improvvisamente una principessa, o meglio una molto maleducata (soprattutto contando che quando si va da qualcuno a chiedere aiuto almeno di prova ad essere gentili, lei evidentemente non ne è in grado)

Nel silenzio che seguì, Fenris, impacciato, spostò il peso da un piede all’altro. Lei si domandò se non fosse stata troppo impertinente, ma poi decise che poco importava. Era di stirpe reale. Sua madre era una regina. Suo padre, un re. Non si sarebbe fatta umiliare.

Ma come, non aveva detto due righe prima che non riconosceva quei due come genitori? Insomma, quando le serve però li riconosce eccome vedo!
Oltre che parecchio maleducata è anche acida e permalosa, quando Aaneel giustamente le fa capire che ha aperto un varco che ha fatto uscire quintali di creature pericolose quello che sa dire lei è che non è colpa sua (accompagnato da un paio di offese verso Aaneel per aver osato criticare sua maestà la principessa schizzinosa) invece che semplicemente scusarsi e togliersi dalle scatole.
Fortuna che Mab era quella cattiva poi, appena il padre di Kelley ha un leggero capogiro lei corre subito da lui per salvarlo nonostante lui l'abbia imprigionata per secoli, lei altro che vendicativa pensa subito a salvarla. Allora, che razza di cattivi ha questo libro? se lei doveva essere le cattiva figurarsi i buoni cosa sono.
Leggendo il primo libro poi ero rimasta sorpresa perché Sonny non sembrava in classico gary-stue e Kelley quasi non sembrava una mary-sue. Invece, grazie a questo libro, mi rimangio tutto. Lei è una fata MA (c'è sempre un ma in queste storie) può mentire, cosa che le fate non possono fare, e può toccare il ferro altra cosa che le fate non possono fare. Insomma, fatemi capire bene.. è una fata e ha tutti i bonus delle fate (anche di più dato che è figlia sia dell'Autunnos che dell'Inverno) però non ha nessun malus, insomma è una Mary sue. E Sonny? era strano che fosse semplicemente il figlio di una contadinotta irlandese vero? Infatti ora viene fuori che i quattro regnanti del regno nascosto insieme se la fanno sotto se lo vedono passare, ottimo.
Aaneel poi è cattivo perché uccide creature fatate, ma Sonny no, sia mai!
«Non se ne andrà. Lo sai. Ha ammazzato un mucchio di gente…».
«Non era gente quella, Fenris!».
Ovviamente, se la uccide Sonny cara Kelley va tutto bene no?

Del finale poi ho già parlato, da far cadere le braccia. Ci manca solo che nel prossimo libro scopro che il Re della Primavera, l'unico decente a cui hanno pure fregato tutto il suo regno senza neanche dire grazie, è il vero cattivo della storia per catalogare questo libro come l'ennesima cantonata che si spaccia per fantasy.