Shiver - Maggie Stiefvater 2,3/5
Intanto cominciamo col dire che in questo libro non succede assolutamente niente. Si, perché un buon 90% del libro sono dialoghi ma niente azione. All'inizio pensavo ad un incipit a rilento, dopo un pò però ho iniziato a chiedermi dove diavolo fosse l'azione che puntualmente.. non è mai arrivata.
Lo stile della Stiefvater non brilla mai, purtroppo mi ricorda pure un pò Twilight forse per questo non sono riuscita a digerirlo davvero.
Parliamo della trama.
Se solo non fosse che mannari/vampiri/angel/zombie etc sono incredibilmente di moda ultimamente direi pure che è originale. Ho sempre avuto un pò un debole per i lupi quindi gliela posso anche passare questa, ed è anche abbastanza originale la mutazione dovuta al freddo. In resto però veramente si perde dopo un paio di pagine. Il finale è troppo prevedibile, non dico che avrei voluto vedere Sam trasformarsi in lupo per sempre (non lo dico.. ma lo avrei voluto, quello si che sarebbe stato un finale inaspettato) e neanche che avrei voluto vederlo morire e stop ma il finale "e vissero (quasi) tutti felici e contenti" stride troppo soprattutto dopo che per tutto il libro Grace e compagnia non hanno fatto altro che ripete quanto fosse impossibile guarire.
Altra (grossa) pecca del libro.. il branco.
Si perchè ogni lupo che si rispetta ha un suo branco, ma dov'è il branco di Sam? Ah si c'è la classica rivale in amore, bella e bionda ovviamente. C'è anche la figura paterna per Sam, ma poi? Cita due o tre membri del branco, ne vediamo appena solo uno (Paul) neanche descritto veramente poi.. e gli altri?
Questo è solo un esempio per sottolineare quanto tutti i personaggi siano solo un contorno per Sam e Grace, nessuno a parte loro è minimamente approfondito e sono lì solo per fare la loro parte in funzione dei protagonisti (cosa che sinceramente detesto, ma che purtroppo va alla grande in tutti i libri young adult)