Multiversum - Leonardo Patrignani
Non vorrei dover stroncare il fantasy italiano, ma possibile che tutti i libri fantasy che ho tra le mani scritti da autori italiani non hanno né capo né coda?.
La storia di per sé non brilla di originalità: si, esiste il Multiuniverso, fattore che nella letteratura fantasy non è ancora stato assalito da milioni e milioni di libri ma sta per succedere, basta vedere il crescente numero di libri sui viaggi nel tempo per capire che ci stiamo arrivando dateci solo un pò di tempo. Una cosa è certa, i viaggi nel tempo e in particolar modo i Multiuniversi non sono facili da gestire come una love story tra vampiri perché devono avere delle regole e dei perché per non contraddirsi da soli o per non rendere la storia iper noiosa. Multiversum non sembra cadere nella contraddizione, ma nella noia mortale si..
Il succo del libro infatti è noia noia noia. Lo stile dell'autore non aiuta, sembra scritto per giovanissimi issimi issimi visto quanto è piatto.
Poi, mistero del libro: cosa sarà mai memoria?
Cielo, che vuoi che si una cosa che si chiama memoria? più chiaro di così non poteva essere davvero. E la love story di Alex e Jenny? a parte lei che ovviamente parla italiano anche se non le serve a niente nella vita e lo parla anche perfettamente, ovvio! Sportivi tutti e due, ma Jenny non si allena mai chissà come fa ad arrivare prima. Si conoscono da un giorno e lo fanno, mi immagino Jenny; mamma sono volata in Italia a conoscere il ragazzo immaginario che incontravo quando avevo sei anni, e se mi dici che non esiste ti dico subito che sono incinta.
Neanche il finale apocalittico (a morte tutti gli italiani mi ha fatto quasi ridere, e dubito dovesse far ridere) e l'asteroide che cade non hanno migliorato le cose. Della serie, scusa Marco mio caro amico del cuore che mi ha pagato 3000 euro di viaggio ed a cui devo tutto ma sai ho appena incontrato Jenny che è una gnocca pazzesca quindi qui ti mollo a morire bruciato sapendo che ti ha appena messo sotto un taxi (era necessario quel pezzo poi?) e che sei in sedia a rotelle quindi non riuscirai di sicuro a fuggire.. ciao! il profumo dell'amicizia, non è dolcissimo?
Idea che poteva essere carina, sviluppata malissimo, scritta malino, con personaggi principali pessimi.


<< Mary Thompshon, il molo di Antona, la carta prepagata di Marco, lo scatolone con la scritta CORNICI, suo padre che inchiodava un'asse di legno alla finestra, i furgoncini dell'esercito, il Triskell al collo di Jenny, il disegno raffigurante l'asteroide, lo scavo per il centro commerciale. Ruotava tutto senza ordine nella sua mente. >>