Non ti addormentare - Watson S. J. 3.5/5

Mi sembra ingiusto dargli solamente tre stelline, e devo ammettere che sono stata combattuta parecchio tra le tre e le quattro stelle quindi credo che una via di mezzo sia la cosa migliore.
Comincio col dire che i thriller non sono esattamente il mio genere, più che altro perché spesso li trovo scontati sopratutto nel finale. Purtroppo anche questo libro un pò lo è, anche se ha qualche guizzo interessante nel finale purtroppo io ho trovato che le carte in tavola fossero troppo facilmente leggibili. Me lo aspettavo però, perché la persona che me lo ha consigliato ha subito messo in chiaro che conoscendomi avrei individuato il "colpevole" prima della fine del libro, e anche se sotto sotto speravo che non sarebbe successo purtroppo è accaduto.
Il finale mi ha fatto per lo meno rivalutare Christine, che fino a quasi la fine del libro mi stava quasi antipatica. Tradisce il marito "perfetto" (che perfetto sicuramente non sarà stato ma da come viene descritto da tutti e dalla stessa Christine quando se ne ricorda aveva davvero pochi difetti, era veramente innamorato di lei e faceva un pò di tutto per accontentarla) con un completo sconosciuto solo perché dopo la maternità si annoia e si è stufata della vita fatta fino a quel momento, insomma ha bisogno di un'avventura. Ora, che si sia andata a prendere un pazzo psicopatico che non la vuole più far tornare dal marito e tenta anche di ucciderla non è colpa sua ma, come si dice, chi è causa del proprio mal pianga sè stesso.
Insomma, già a metà libro io mi sono ritrovata a sentire più pena per Ben e Adam che non per lei, e avevo intuito che quello che diceva di essere suo marito potesse essere qualcun altro dal sogno che lei fa (quando è convinta di essersi innamorata del suo dottore) e dalla lettera che l'amica le consegna. Ma come prima le dici che sparirai dalla sua vita, che te ne andrai e per il suo bene non la vedrai mai più e poi invece ci torni a vivere assieme? La cosa non aveva molto senso, e mi sono insospettita sopratutto quando precisava che aveva vietato anche al figlio di tornare a vederla in qualsiasi occasione, cosa che veramente strideva troppo con il comportamento del "finto" Ben.
Il libro merita di essere letto, solo speravo in qualcosa di più nel finale.