Il libro segreto di Shakespeare - John Underwood
Sono molto combattuta su questo libro.
Iniziamo col dire che mi aspettavo davvero tanto dal libro di Underwood, non ho visto il film però avevo sentito parlare talmente tanto di "Il libro segreto di Shakespeare" da avere grandi speranze. Forse è proprio per questo che sono rimasta delusa, mi aspettavo semplicemente troppo.
Il libro non si butta, non voglio dire questo, però è pieno di pezzi morti in cui non succede niente e ci si chiede perché diavolo ora sentono tutti il bisogno di scrivere libri di trecento pagine quando non hanno niente da dire! Se una trama si risolve benissimo in centocinquanta pagine o meno, perché allungare il brodo se non per annoiare i lettori?
I personaggi poi.. il protagonista a me è sembrato uno zerbino, che è sempre lì a pensare alla moglie (ma gli basta vedere una bona per scordarsela) o ad ammirare la figlia, che noia insomma. A proposito della figlia, Melissa mi ha dato constantemente sui nervi. Non vuole credere alla tesi di Marlowe, arrivando ad offendere il padre e sopratutto Sunir che è prima di tutto uno sconosciuto e poi uno che era stato tanto gentile da portarle la cena. Fa i capricci come una bambina viziata per la maggior parte del libro e poi? legge una descrizione di Marlowe e se ne innamora, perchè lui è descritto come meravigliosamente bello. Grande Melissa, che personaggio profondo che sei. Arriva addirittura a fare un'intera tirata pro Marlowe in un pub pieno di gente, attaccando chi la pensa esattamente come la pensava prima lei.. come ha fatto il padre a non rimanerci male davanti ad un cambio di fronte così improvviso e sfacciato?
Il finale almeno ha un guizzo di originalità, per il resto direi che il libro è più da 2,5 ce non da 3.