Il dominio della Regina. Le cronache del ghiaccio e del fuoco: 8 - George R. Martin E' difficile commentare un libro di Martin, o forse solo per me è difficile dire perché un libro mi è piaciuto. Quando devo scrivere perchè un libro non mi è piaciuto è facile, perché se non mi piace ho delle buone ragioni per non riuscire a digerirlo mentre i libri di Martin sono davvero difficili da non amare.
Volevo quasi dargli un pochetto meno degli altri, ma la colpa non è di Martin ma dell'edizione italiana che ha deciso di tagliare questo libro in due parti e rendere "Il dominio della Regina" un libro con POV poco interessanti e senza una trama che decolla veramente o almeno non come Martin ci aveva abituato. Alla fin fine però credo che meriti comunque le sue solite cinque stelline.
Qualche POV decente c'è sicuramente. Asha prima di tutti, ero abbastanza curiosa di sapere che cosa sarebbe successo in casa Greyjoy ma poi ci hanno sommerso di POV e quando è troppo è troppo. E' stato piacevole anche vedere Dorne, meno male che hanno ritagliato un pò di spazio anche per i Martell. I continui POV di Cersei, Sam e Brienne invece sono stati spesso una noia mortale.
Sono noiosi perchè Brienne va dalla parte che più sbagliata non si può per cercare Sansa, e potrei anche essere curiosa se solo Martin non ci avesse illustrato chiaro e tondo grazie al POV di Sansa dov'è lei adesso quindi neanche ci resta la curiosità di vedere se Brienne sta o non sta facendo bene. Sam non combina mai niente, e gli va sempre peggio e Cersei esce sempre più stereotipata e noiosa.