Cose che nessuno sa - Alessandro D'Avenia
L'unica parte interessante del libro è stata l'epilogo, e questo dovrebbe dirla lunga. Ho come l'impressione che D'Avenia facendo l'insegnante e stando a contatto con ragazzi dell'età di Margherita e Giulio sia ormai pieno di pregiudizi sui giovani.
Il libro è un misto di citazioni prese un pò qua e un pò, un pò di errori (come che la gemella che esce per prima è la maggiore, informarsi prima di spararle no?) e niente storia. Si, la storia di Margherita c'è ma che razza di storia è? Il padre fugge di casa e lei lo insegue, fine della storia. Scriverci un libro su sarebbe stata un'impresa, e non sarebbe stato più lungo di cinquanta pagine se non lo avesse farcito di citazioni non sue.

«E allora, questo rospo?»
«È strabico, bavoso e puzzolente.»
«Allora lo devi proprio trasformare!»