Hunger Games (Hunger Games, #1) - Suzanne  Collins, Fabio Paraccini, Simona Brogli Ammetto che avevo un pò paura di leggere questo libro, perché me ne avevano parlato tutti scandalosamente bene ed avevo davvero paura di perdere (di nuovo) il mio tempo dietro i soliti libri YA che non valgono il tempo speso per leggerli.
Invece Hunger Games è stato un pò una sorpresa, perché non mi ha delusa ed anzi merita quattro stelline tonde tonde.
Prima di tutto la trama è molto originale (per quanto io odi ogni tipo di reality in qualsiasi salsa), ed è condita da molti colpi di scena che non ti fanno letteralmente mai staccare dalle pagine del libro. Poi ci sono i personaggi, che devo ammettere sono un pò pochini e la maggior parte (con probabilmente la sola eccezione di Katniss) davvero poco approfonditi. La protagonista però non è la fiera delle banalità, Katniss riesce ad essere forte ed indipendente senza risultare un'odiosa Mary Sue ed è anche piuttosto credibile come personaggio. Peeta non è da meno, anche se sembra piuttosto fuori luogo in un posto come gli Hunger Games e il volerlo far uscire buono ed immacolato ad ogni costo è un pò troppo forzato (l'unica persona che ha uccisa non l'ha veramente uccisa lui perché si è avvelenata da sola con le bacche di Peeta.. dire che non conta esattamente come uccisione).