Angel - Dorotea de Spirito Ti auguro un giorno senza fine.

La storia è un pò troppo banale per piacermi davvero.
La protagonista è appena accennata, sappiamo praticamente solo che è talmente goffa che quando non inciampa rischia di investire qualcuno con macchina/motorino/piedi o qualsiasi cosa stia usando. La famiglia è un vero stereotipo, con la sorella splendida e bellissima che tutti ammirano e genitori che preferiscono palesemente lei a Vittoria. Mi sarei aspettata che almeno la famiglia l'avesse amata/apprezzata, visto che lei non ha fatto niente per meritarsi il contrario ma far sentire le protagonisti delle vittime innocenti piace molto ultimamente e quindi è toccato anche a lei.
Non ha ali, e quindi in pratica non è neanche un angelo, non fa altro che ricordare quanto tutte le altre siano molto ma molto più belle di lei e come uscite da un quadro di Botticelli ma il cattivo di turno ci prova con lei. E non ci prova mica poco, potrebbe semplicemente ignorarla ed uscirne con onore ma invece no tenta pure di strangolarla giusto perchè c'è. La droga addirittura pur di riuscire a strangolarla per bene (giusto, un ragazzo grande e grosso e dotato di poteri soprannaturali ovviamente non ha speranze contro una ragazzina mingherlina ed umana, ovvio che sia dovuto arrivare a tanto) e gli amici cosa fanno? ovviamente lo denunciano, la portano a casa, dicono tutto ai genitori! no, ovviamente niente di tutto questo. La nascondono neanche fosse colpa sua se uno ha cercato di ucciderla e l'ha strozzata, fingiamo che tutto questo abbia senso.
Parliamo del lui della storia.
A parte che la scelta del nome Guglielmo è piuttosto infelice, ma questi immagino siano gusti personali. Poi appare sempre nel momento topico. Lei cade? niente problemi c'è lui! la vogliono uccidere? appare sempre lui, che problema c'è? Mi chiedo perchè a me non arrivi mai nessuno ad aiutarmi quando sono nei guai fino al collo, mentre questa ragazza fa in tempo a sbucciarsi un gomito che ha subito il suo principe azzurro al suo fianco.
Lo stile di scrittura è un pò incasinato in certi punti, lodevole comunque per una scrittrice giovane ma comunque pastrocchiato.
Faccina che minaccia.
Ma certo!
Altrimenti guarda che ti meno.
Coniglietto bianco che scaraventa un tavolo contro lo schermo.
Afferrato.
Maialino che sorride.
Pulcino che sorride.
E sorrido anch'io.
Spengo pc e cellulare e mi butto sul letto.
Questo non è esattamente un altissimo piccho di narrazione, mi aspettavo qualcosa di meglio (e il libro va avanti per un 90% così, in certi punti sembra una chat).